L’interesse degli uomini per i suoni della natura risale alle origini dell’umanità. Ne sono testimonianza le tradizioni orali delle società primitive, ricche di canti d’uccelli, fruscii di foglie o mormorii di fiumi percepiti come manifestazioni sacre. Nel corso dei secoli i suoni della natura hanno ispirato poeti, musicisti e altri artisti, mentre hanno interessato la scienza fino a diventare un campo di studio a sé stante. Oggi le arti si impadroniscono di tutti i suoni della natura, cercando con questa esplorazione sempre di svelarne i misteri, ma ancor più di avvicinarvisi, sognando che in ciascuno dei silenzi propri della musica composta dall’uomo la natura possa farsi sentire.
OSPITI
- William Christie, clavicembalista e direttore d'orchestra (intervista video)
- Hervé Platel, neuropsicologo, ricercatore e docente
- Jérôme Sueur, ecoacustico
- Marc Chemillier, matematico, musicologo e antropologo
- Tania Mouraud, artista
PROGRAMMA