Della perfezione dei fiori nessuno dubita, tanto l’occhio si sofferma nella loro contemplazione, tanto segnano le nostre mitologie e i nostri blasoni, abitano la natura e il giardino, servono la farmacopea e la gastronomia, si iscrivono negli arazzi e nei dipinti, ispirano la poesia e la letteratura... Difficile trovare un ambito privo di qualsiasi fiore, reale o simbolico. La sua bellezza effimera soggioga e interroga. Come può un essere vivente così fragile segnare tanto i sensi e le menti? Forse perché ogni fiore rappresenta un apogeo dell’ingegnosità biologica, e la sua struttura complessa e il suo funzionamento testimoniano milioni di anni di adattamento e di variazione genetica. Che sia per la loro estetica o per la loro utilità, i fiori affascinano. Venite a scoprirne tutte le ragioni!
OSPITI
- Quentin Hiernaux, ricercatore e professore di filosofia della scienza all’Université libre de Bruxelles
- Teva Vernoux, biologo e direttore di ricerca CNRS
- Marco Martella, scrittore e giardiniere
- Damien Cabanes, artista