Gli animali non hanno mai smesso di abitare l’immaginario, il pensiero, la scienza e l’arte. Il rapporto che intratteniamo con loro è una storia senza origine né fine, fatta di quotidianità condivisa, di finta ignoranza e di intelligenza comune. Dal Libro della Genesi al Libro della giungla, dalle Metamorfosi di Ovidio alle figure totemiche dei popoli nativi, gli animali portano i nostri sogni e le nostre paure, le nostre pulsioni e le nostre speranze. Sono i doppi che rifiutiamo o idealizziamo, le figure che ci legano a ciò che crediamo di aver superato o a ciò che speriamo di diventare. Mentre i nostri rapporti con loro vengono profondamente riconfigurati dalle crisi ecologiche, dalle biotecnologie e dalle rivendicazioni etiche, diventa urgente ripensare questo sodalizio. Perché se è vero che gli animali ci circondano da sempre, forse è tempo di considerarli meglio, non più come padroni benevoli o sfruttatori pentiti, ma come partner che operano per un migliore equilibrio del mondo.
OSPITI
- Vinciane Despret, filosofa
- Cédric Sueur, professore di Etologia e Primatologia, membro dell'Institut Universitaire de France
- Benoit Grison, dottore in Scienze Cognitive, biologo e sociologo della scienza
- Vincent Fournier, artista