Sottile e potente, l'odore è un'impronta invisibile che scolpisce i nostri ricordi, le nostre emozioni, la nostra percezione del mondo. Dal delicato effluvio del sottobosco dopo la pioggia alla soavità di un glicine in fiore, dalle volute sacre dell'incenso agli accordi sapientemente composti di un profumiere, i «Parfums de nature» ci invitano a un'immersione sensoriale e culturale. Inafferrabili ma profondamente radicati nella memoria, interrogano i nostri legami intimi con l'ambiente e attraversano la filosofia, la scienza e l'arte. Sono un linguaggio a tutti gli effetti, al tempo stesso sensibile, simbolico e universale. Le prime Conversations sous l’arbre del 2025 propongono un viaggio inedito in cui scienza, storia, arte e immaginazione si fondono per restituire all'olfatto il suo giusto posto e invitare a sentire in modo diverso, più pienamente e più liberamente.
OSPITI
- Annick Le Guérer, antropologa e storica degli odori, dell’olfatto e del profumo
- Jean-Claude Ellena, profumiere e scrittore
- Fabrice Chemla, chimico, ingegnere dell'ESPCI-Paris, professore alla Sorbonne Université
- Karine Bonneval, artista
PROGRAMMA