Un tema per due giorni di esultanza intellettuale con ospiti eccezionali.
Tre conferenze, una tavola rotonda, momenti di discussione a ruota libera, un incontro con un artista, la visita delle mostre della Tenuta, il tutto nel comfort verde di un hotel d’arte e natura, arricchito dalla gastronomia delicatamente locale di Guillaume Foucault, lo chef del Grand Chaume.
Venite ad ascoltare e a dialogare con personalità della cultura, delle arti e delle scienze.
Nel 2023 il Domaine de Chaumont-sur-Loire crea il suo Centro di riflessione Arti e Natura. Da oltre 15 anni l’istituzione porta avanti un’avventura culturale originale legata al patrimonio, all’arte, ai giardini e al paesaggio. È giunto il momento di dare voce alle convinzioni e agli impegni che sottendono l’azione della Tenuta.
Per chi ama lo scambio di idee e di punti di vista, la Tenuta ha ideato le Conversations sous l’arbre, una serie di incontri con personalità del mondo dell’arte e del pensiero. Autori, scienziati, artisti, filosofi e paesaggisti verranno a presentare e condividere la loro visione del mondo, ma anche momenti di convivialità.
Pensati per trasmettere saperi ed esperienze, questi appuntamenti completano gli eventi della Tenuta e ne sono l’eco. Le Conversations sous l’arbre hanno un solo obiettivo: far progredire il pensiero in un contesto stimolante e aperto.
Temi e ospiti
Svolgimento dei due giorni di seminario residenziale
L’accoglienza dei partecipanti ha luogo il giovedì in tarda mattinata. È previsto un momento di sistemazione al Bois des Chambres, seguito da un benvenuto e dalla presentazione delle novità della Tenuta. L’apertura delle Conversations sous l’arbre è allora ufficiale e celebrata in piena convivialità con un pranzo in comune. Alle 14 un primo relatore è invitato a prendere la parola, e il suo intervento è seguito da una discussione. Una pausa a metà pomeriggio è seguita da un secondo intervento e dalla scoperta delle mostre. Al calar della notte, una cena ideata dallo chef Guillaume Foucault viene servita al Grand Chaume. Il giorno seguente, la terza Conversation inizia alle 9.30 e lascia il posto a un incontro con un artista alle 11. Il primo pomeriggio è dedicato a un’attività culturale (proiezione, lettura o musica) prima dell’ultima Conversation che riunisce i 4 invitati e i partecipanti. Alle 16.30 Chantal Colleu-Dumond chiude le Conversations con una sorprendente merenda.