Passa al contenuto

Renaud Auguste-Dormeuil

Hope It Was Worth It
19 ott 2024 – 22 feb 2025

Il Domaine de Chaumont-sur-Loire, in collaborazione con il Centre Pompidou e nell'ambito del festival AR[t]CHIPEL, presenta undici arazzi dell'artista Renaud Auguste-Dormeuil per la mostra Hope It Was Worth It.

Cinque arazzi provenienti dalle collezioni della Tenuta (La storia di Perseo e Pegaso, Ulisse e Aiace si contendono le armi di Achille, Il giudizio di Paride, La storia di Didone ed Enea, La presa di Sagunto da parte di Annibale) sono stati collocati per l’occasione.

Fin dal Medioevo, l’arazzo è considerato un’arte cosiddetta “decorativa”. Eppure la sua pratica non ha mai smesso di attraversare la storia dell’arte, arricchendola di innumerevoli capolavori. Durante il Rinascimento e il XVII secolo, illustri artisti come Raffaello o Poussin contribuirono a conferire all’arte dell’arazzo le sue lettere di nobiltà. Le produzioni di Aubusson testimoniano l’eccellenza e l’irradiamento di questa pratica con la fondazione della Manifattura dei Gobelins, nel XVII° secolo.

Ogni attraversamento della storia dell’arte è anche un attraversamento della storia degli uomini: il progetto Hope It Was Worth It #1 si propone di riunire queste due storie in un unico arazzo.

In un primo tempo, sul mercato dell’arte sono stati acquistati dodici arazzi di Aubusson risalenti al XVII° e al XVIII° secolo. Una volta stabilita la datazione precisa di ogni arazzo, per ciascuno di essi è stato scelto un evento storico avvenuto durante la sua tessitura.
Poi, con l’aiuto di un software, è stata ricomposta la mappa esatta del cielo di ogni evento scelto, così come era visibile la notte in cui l’evento si è svolto.
Ciascuno dei cieli stellati è stato integrato con cura direttamente negli arazzi, sulle loro parti di cielo. Ogni cielo “datato” viene quindi a occultare, sovrapponendovisi, il cielo già esistente su ciascuno dei dodici arazzi.
Aggiungendo con una tintura un nuovo cielo a quello dell’arazzo esistente, un evento storico contemporaneo alla realizzazione dell’arazzo è stato integrato nella trama stessa.
Ogni tintura sulla tessitura, come un palinsesto, invita la Storia a entrare nella cornice.
 

Si stima che la realizzazione di un metro quadrato di arazzo possa richiedere tra uno e dieci mesi di lavoro, a seconda della tecnica e della finezza della tessitura. È quindi facile immaginare che durante il lungo periodo di fabbricazione di un arazzo, mentre gli arazzieri tessevano, avvenissero nel mondo eventi importanti.

Remerciements

Chargée de projet : Caroline Ziani

Merci à Laurent Le Bon et Pascale Cayla pour leur précieux soutien.

Merci à Chantal Colleu-Dumond et aux équipes du Domaine de Chaumont-sur-Loire.

Merci à Françoise et Jean-Luc Dechery, sans qui cette exposition n’aurait pu se faire.

Merci à Fabienne Leclerc et à l’équipe de la galerie In Situ_fabienne leclerc.

Merci à Valérie Bach et aux équipes de la Galerie La Patinoire Royale Bach.

Enfin, merci à tou·te·s les collectionneur·se·s qui ont généreusement accepté de prêter
leurs œuvres.